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RESPONSABILI SCIENTIFICI


Enrico Fusaro
SC Reumatologia, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino


Giuseppe Massazza

SCDU Medicina Fisica e Riabilitazione, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino - Università degli Studi di Torino



SEGRETERIA SCIENTIFICA


Ilaria Da Rold, Piera Merli

SCDU Medicina Fisica e Riabilitazione, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino - Università degli Studi di Torino.


Simone Parisi, Cristina Realmuto

 SC Reumatologia, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino



RAZIONALE

Le malattie reumatiche rappresentano la condizione cronica più diffusa in Italia e sono patologie ad altissimo impatto sociale. Costituiscono infatti la prima causa di assenza dal lavoro e la seconda per invalidità. Se si considerano le malattie reumatiche nel loro complesso, si parla di costi da capogiro: 20 miliardi di euro che se ne vanno ogni anno fra terapie e ore di lavoro perse.

Nell’ultimo decennio la reumatologia è andata incontro a cambiamenti rivoluzionari. Grazie anche all’innovazione tecnologica, è una disciplina attualmente in grado di fornire grande capacità di assistenza sia in termini di diagnosi, sia di terapia e di follow up. 

La pandemia ha lasciato strascichi pesanti nei pazienti reumatologici, evidenziando la necessità di un sempre maggiore ricorso alle nuove soluzioni digitali per la gestione della salute dei pazienti. L’innovazione permette infatti di fare diagnosi molto tempestive e di profilare correttamente un paziente, valutando la terapia più appropriata. Il reumatologo non può non avvalersi di nuovi modelli di sanità digitale per migliorare la gestione del paziente in termini di screening, diagnosi, monitoraggio e assistenza. Questo significa ridurre significativamente i costi di trattamento e del percorso riabilitativo, giungendo precocemente ad un risultato positivo in termini di impatto sulla salute. Curare in maniera appropriata significa anche migliorare la qualità di vita del paziente, evitando la disabilità e consentendogli di vivere una vita quasi normale.

Di fronte alla complessità crescente della sanità moderna, gli stakeholders stanno mettendo faticosamente a punto un sistema di governance condiviso in grado di accogliere le sfide portate dall’innovazione tecnologica. Ma per sostenere tale trasformazione è necessario promuovere un cambiamento culturale che guardi al mondo della sanita non più come a una voce di costo da comprimere, ma come a uno strumento di salute e di risparmio su cui investire.



OBIETTIVO

Il convegno intende fornire un’occasione di riflessione sui valori dell’innovazione in reumatologia, declinandoli con il progresso delle conoscenze, la sostenibilità economica, il coinvolgimento dei pazienti nel processo di cura e in nuovi modelli di collaborazione interdisciplinare. In particolare, si cercherà di offrire aggiornamenti in grado di supportare i partecipanti nella gestione del paziente reumatologico sulla base di una formazione traversale sia sotto il profilo clinico-farmacologico sia sotto il profilo tecnologico.


FORMAT

L'evento verrà accreditato in duplice forma: residenziale e online.


Come evento residenziale, potrà ospitare in sede, oltre alla faculty, 60 partecipanti.


Il convegno verrà accreditato anche come videoconferrenza sincrona per permettere a un numero adeguato di utenti di partecipare all'iniziativa formativa. Per facilitare l'accesso e la fruizione della formula online da parte dei partecipanti, le sessioni congressuali verranno accreditate separatamente.



CONTEST


Il Contest “INNOVAZIONE IN REUMATOLOGIA - INNOVARE” è un'iniziativa della SC Reumatologia, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, finalizzata a premiare, in piena trasparenza ed autonomia, progetti di ricerca spontanea proposti in occasione del Congresso ”Approcci Interdisciplinari in Reumatologia – 11a edizione”, che si terrà a Torino in data 7-8 ottobre 2022.


MODALITÀ DEL CONCORSO
· Il concorso sarà aperto dal 15 luglio al 20 settembre 2022.

· Vi potranno partecipare tutte le figure professionali operanti in ambito sanitario e/o tecnologico, sottomettendo un progetto di studio clinico o anche i risultati preliminari di uno studio in corso;
· I temi delle proposte dovranno ricadere tra quelli elencati nell'Allegato A del regolamento;
· Le proposte andranno inviate a segreteria@pec.hdcons.it entro e non oltre il 20 settembre 2022;
· La Commissione giudicante redigerà una graduatoria finale basata sulla rilevanza scientifica e fattibilità degli studi presentati e identificherà un vincitore.